Tra il produttore e il consumatore: il “comunicatore”

20150226_151702Oggi si sente spesso parlare di “multifunzionalità”. Una nuova attività inusuale per un pastore o agricoltore in generale, che però vuole aggiungere un po di valore alla sua azienda agricola, ed è proprio per questo che oggi mi va di scrivere due righe riguardo alla comunicazione.

Per multifunzionalità s’intende quell’agricoltura che oltre ad assolvere la propria funzione primaria, ovvero la produzione di beni alimentari, è in grado di fornire servizi alternativi, utili alla collettività e allo stesso tempo dare anche reddito aggiuntivo, ad esempio diversificando o trasformando la propria produzione in azienda.

La nostra è un azienda che trasforma l’intera produzione e vende, sia direttamente al consumatore finale, sia tramite rivenditori, a questi ultimi, essendo loro ad avere il contatto diretto col consumatore cerchiamo di dare più informazioni possibili su tutto ciò che riguarda l’azienda e la produzione, ma abbiamo notato che c’era un anello mancante in mezzo alla filiera, cioè colui che passa tutte le informazioni e le note tecniche, sapendo interpretare correttamente un’etichetta o una brochure e che trasmettendo e raccontando la storia di un formaggio piuttosto che di un salume indirizza il consumatore verso un acquisto consapevole.

Abbiamo individuato due forze che convergono, da un lato la domanda di qualità e salubrità degli alimenti espressa dal consumatore, dall’altra la nostra capacità di produttori di captare con facilità e consapevolezza le esigenze del consumatore stesso. In questa chiave di lettura abbiamo inserito una figura determinante e indispensabile che è il banconiere- banconieri (sono i ragazzi addetti alla vendita nel banco formaggi e salumi).

Forniamo una parte della produzione ad una catena di market della nostra zona, la ESSEDUE di SERRA e PUNTO BAR di Alghero dove si possono trovare anche altri prodotti artigianali come il pane, i salumi, i dolci tipici ecc.. Insieme a loro abbiamo iniziato un percorso formativo in azienda da noi. Sin da subito ho notato in questi ragazzi una forte curiosità e una particolare attenzione a tutte le fasi relative all’alimentazione degli animali e alla trasformazione del latte, io dal canto mio ho cercato di dare risposte adeguate alla loro sete di sapere, spiegando la differenza che c’è tra un sistema alimentare e un altro, tra un latte lavorato a crudo o pastorizzato, tra un formaggio fatto con i fermenti o fatto in modo naturale, tutti questi aspetti e molti altri, che distinguono un prodotto da un altro sono stati motivo di discussione fino a tarda sera.

Sono certo che Carmelo, Lidia, Giusy,Piera, Alberto, Jacopo, Maria Paola, Giovanna, Luca, Vittorio,Vincenzo, Gian Franca, Lorena e Laura, che a mio avviso sono delle persone veramente speciali, saranno all’altezza di onorare quel ruolo importante che hanno nel negozio e che  oltre alla gentilezza e la cortesia, che non gli manca, riusciranno a far riconoscere e a trasmettere la qualità vera al consumatore, che oggi è sempre più attento ed esigente, ma sopratutto guarda molto al proprio portafoglio.

Ringrazio Marco Serra (patron di ESSEDUE) per avermi dato questa opportunita’ e mi complimento con lui per aver capito l’importanza che ha la formazione professionale. Spero che questa sia solo la prima di una serie di giornate interessanti per tutti noi, dove unendo la catena ci si completa in un cerchio virtuoso. Colgo l’occasione per annunciarvi che stiamo allestendo la nuova pagina (trovaci al mercato) dove potete trovare tutti i punti che hanno in vendita i nostri prodotti.

Un caro saluto. Pier Angelo.

Tula, 7 maggio 2015

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